La farina fossile, o terra di diatomee, è una polvere minerale naturale formata dai resti fossili di microalghe (diatomee). Serve soprattutto come insetticida fisico contro i parassiti dal corpo molle, come ammendante del suolo, contro i parassiti esterni degli animali e come mezzo filtrante. Agisce per contatto e disidratazione, non per tossicità chimica: non lascia residui e non genera resistenze. In questa guida spieghiamo cos'è, a cosa serve, come applicarla correttamente e quali precauzioni prendere.
Cos'è la terra di diatomee?
Le diatomee sono microalghe unicellulari che vivono in acqua dolce e salata e costruiscono la propria parete cellulare con silice. Morendo, nel corso di milioni di anni, si sono accumulate sul fondo di antichi laghi e mari, formando una roccia sedimentaria tenera chiamata diatomite. Estratta e macinata, dà origine alla terra di diatomee: una polvere bianca, leggerissima ed estremamente porosa, composta principalmente da silice amorfa.
Questa struttura microscopica, piena di pori e spigoli taglienti, spiega quasi tutti i suoi usi: assorbe liquidi e grassi, trattiene le particelle fini e danneggia lo strato protettivo degli insetti.
A cosa serve? Principali utilizzi
| Utilizzo | Come agisce |
|---|---|
| Controllo dei parassiti nell'orto e nelle colture | Barriera fisica che disidrata afidi, cocciniglie, formiche, tripidi e altri parassiti dal corpo molle |
| Ammendante per suolo e substrati | Migliora l'aerazione e la ritenzione idrica grazie alla sua porosità |
| Alternativa ai trattamenti con rame | Abbinata al caolino nella difesa integrata |
| Parassiti esterni degli animali | Pulci, zecche e pidocchi, a secco o diluita nel bagno |
| Filtrazione dell'acqua | Trattiene particelle molto più fini della sabbia (nella versione calcinata) |
| Assorbente per sversamenti | Assorbe oli e liquidi facilitando la pulizia |
Come agisce contro gli insetti
La terra di diatomee non è un veleno. Quando un insetto vi cammina sopra, le particelle microscopiche graffiano lo strato ceroso che protegge il suo esoscheletro e ne assorbono lipidi e liquidi corporei. L'insetto si disidrata e muore in poche ore o giorni. Poiché l'azione è meccanica, i parassiti non sviluppano resistenza, a differenza di quanto accade con molti insetticidi chimici.
È più efficace contro insetti piccoli e dal corpo molle che si muovono sulla superficie trattata: afidi, cocciniglie, formiche, tripidi, lumache e chiocciole (come barriera a terra), pulci e zecche.
Come usare la terra di diatomee su piante e colture
Applicazione a secco (impolveramento)
- Applica al mattino presto o al tramonto, quando le foglie hanno un po' di rugiada: la polvere aderisce meglio.
- Distribuisci uno strato sottile e uniforme su foglie, steli e soprattutto sulla pagina inferiore, dove si concentrano afidi e cocciniglie.
- Contro formiche, lumache e chiocciole, crea un cordone di polvere attorno al tronco o alla pianta da proteggere.
Applicazione nebulizzata
Mescola la terra di diatomee con acqua e nebulizza mantenendo l'agitazione costante perché non si depositi sul fondo. Finché è bagnata agisce poco; asciugandosi lascia sulla pianta una pellicola di polvere che invece è efficace. È il metodo più comodo per trattare grandi superfici o alberi.
Ogni quanto ripetere
Ripeti l'applicazione dopo ogni pioggia o irrigazione a pioggia, e finché il parassita è presente. Uno strato troppo spesso può ostacolare la fotosintesi: meglio strati sottili più frequenti.
Uso negli animali
Contro i parassiti esterni, diluisci un cucchiaio di terra di diatomee per litro d'acqua e applicala durante il bagno coprendo bene tutto il mantello; per singole zecche, applicala a secco direttamente su di esse. Si cosparge anche in lettiere, pollai e zone di riposo. Per qualsiasi uso interno, o negli animali da reddito, consulta prima il veterinario.
Precauzioni
- Mascherina e occhiali: è una polvere finissima; evita di inalarla e che entri negli occhi.
- Rispetta gli impollinatori: non applicarla sui fiori aperti, perché colpisce anche api e insetti utili.
- Naturale, non calcinata: per piante e animali usa terra di diatomee naturale; quella calcinata è per i filtri delle piscine.
- Uso professionale come insetticida: verifica che il prodotto abbia la registrazione fitosanitaria corrispondente per quell'uso.
Formati disponibili su Mineravi
Abbiamo terra di diatomee naturale in tre formati: sacco da 15 litri per orto, giardino o cura occasionale degli animali; pallet da 50 sacchi per le aziende agricole; e big bag da 1.000 kg per grandi superfici.
Domande frequenti sulla terra di diatomee
Cos'è la terra di diatomee?
È una roccia sedimentaria tenera formata dai resti fossili di diatomee, microalghe unicellulari con parete di silice. Macinata diventa una polvere bianca finissima, porosa e leggera, composta principalmente da silice amorfa. È nota anche come farina fossile.
A cosa serve la terra di diatomee?
In agricoltura e giardinaggio si usa come barriera fisica contro insetti dal corpo molle (afidi, cocciniglie, formiche…) e come ammendante che migliora aerazione e ritenzione idrica del suolo. Si usa anche contro i parassiti esterni degli animali, come mezzo filtrante per piscine e come assorbente.
Come uccide gli insetti?
Agisce in modo meccanico, non chimico: le sue particelle microscopiche danneggiano lo strato protettivo dell'esoscheletro e assorbono lipidi e liquidi dell'insetto, che si disidrata. Per questo non genera resistenze.
Come si applica sulle piante?
A secco, cospargendola su foglie e steli colpiti (pagina inferiore compresa) al mattino presto o al tramonto. Si può anche nebulizzare mescolata con acqua: asciugandosi lascia una pellicola di polvere attiva. Va ripetuta dopo pioggia o irrigazione a pioggia.
Funziona se è bagnata?
Da umida perde quasi tutta l'efficacia, perché la polvere deve essere asciutta per agire. Torna attiva asciugandosi, a meno che la pioggia non l'abbia dilavata; in quel caso va riapplicata.
È pericolosa per le api?
La sua azione non distingue tra parassiti e insetti utili. Per proteggere le api non applicarla sui fiori aperti e concentrala nelle zone infestate.
Serve per sverminare gli animali?
Si usa contro i parassiti esterni (pulci, zecche, pidocchi): diluita nell'acqua del bagno (un cucchiaio per litro) o a secco direttamente sul parassita. Per qualsiasi uso interno, consulta il veterinario.
Che differenza c'è con la terra di diatomee per piscina?
Quella per piscine è di solito calcinata per migliorare la filtrazione. Per piante, giardino o animali si usa terra di diatomee naturale (non calcinata).
È ammessa in agricoltura biologica?
È un minerale naturale senza residui chimici, usato abitualmente nella difesa integrata. Per un uso professionale come insetticida, verifica che il prodotto abbia la registrazione fitosanitaria corrispondente.
Dove comprare la terra di diatomee?
Su Mineravi, in sacco da 15 litri, pallet da 50 sacchi e big bag da 1.000 kg.

